Napples

Napples

di Angela Merolla

In Via Sant’Anselmo n.36 a Torino, Napples è una pizzeria e friggitoria tipica napoletana.

Tipica perché ogni pietanza è frutto di una costante ricerca e selezione di ingredienti legati al territorio campano e alle stagioni.

Tipiche le tecniche antiche utilizzate per l’impasto dei panetti e la lievitazione.

Tipico il forno a legna, posto all’ingresso a vista dei clienti, che garantisce a sua volta l’originale cottura della pizza napoletana.

Prima di parlare della location accogliente, della buona pizza, dei fritti della tradizione, delle gustose proposte è bene raccontare come nasce “Napples”.

Questa è la storia di Salvatore Riccio, quella di un napoletano che dall’età di 6 anni faceva lo strillone nei pressi di una pizzeria, a 11 fu promosso apprendista pizzaiolo, a 15 anni iniziò a formare i suoi primi panetti per la pizza.

Era il 1906 quando Salvatore, spinto dall’irrefrenabile voglia di dare una svolta alla sua vita, acquisto un  biglietto di sola andata verso e  13 giorni di navigazione approdò a New York.

Salvatore iniziò subito a lavorare come manovale e con i soldi guadagnati aprì la sua pizzeria “NAPPLES”, un nome per non dimenticare mai le sue radici e il viaggio difficile che aveva dovuto affrontare, durante il quale l’unica parola che conosceva era la traduzione inglese di Napoli, che lui storpiava con una “P” di troppo.

Ben presto Napples, frequentata inizialmente da immigrati italiani, divenne la migliore pizzeria napoletana a New York, apprezzata da politici, giornalisti, avvocati e personaggi in visita della città e lo fu per circa 40 anni, fino a quando Salvatore Riccio, decise di far ritorno in Italia.

Oggi “Napples a Torino è una pizzeria che vuole far rivivere gli sforzi, le passioni ed i successi di un uomo che ha portato oltreoceano un’eccellenza della sua terra e lo fa con i migliori sapori, le ricette originali che non tramontano mai.

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