MOEBIUS

MOEBIUS

di Giovanna Romeo

MOEBIUS, il viaggio cosmopolita nell’Osteria Gastronomica di Enrico Croatti.

Arredo urbano e riqualificazione, progetti che prendono vita in aree un tempo appartenente

all’industria, contrapposizioni tra luogo e anima, tra identità e cucina, tra american bar e bistrot fino alla più raffinata osteria: in una sola parola, Moebius.

Apre a Milano, a due passi dalla Stazione Centrale, cuore pulsante di uomini e donne in

movimento, d’interessi, di pranzi mordi e fuggi, di cene gourmand.

Un progetto di ristorazione importante quanto interessante, svariato nella modalità di offerta perché in un unico luogo e momento si passa dal Tapa-bistrot al Mixology, dalle note di musica jazz e un originale spazio di vendita vinili, alla riservata e intima Osteria gastronomica.

700 metri quadrati per 12 metri di altezza, dall’architettura post industriale e gli arredi che propongono materiali diversi come tessuti, ferro,  cemento, vetro e legno. C’è posto anche per il bellissimo ulivo toscano di 700 anni, voluto dai proprietari senesi, simbolo di una cultura mediterranea che entra visceralmente nella proposta gastronomica.

Contrasti e sinergie che si esprimono in un continuum nella cucina di    Enrico Croatti, geniale chef definito “uno dei migliori talenti d’Italia”, forte sia di innumerevoli esperienze, di cui molte all’estero, sia in quanto a tecnica e abilità creativa.

-“Abbiamo aperto un po’ in sordina il 29 luglio  

– raccontano i titolari    Alberto e Lorenzo Querci    – volevamo sondare il terreno nonostante fosse il mese di agosto (la città ormai non si svuota più), proponendo con il bistrot un approccio più smart, nell’attesa di mettere a punto i dettagli per l’apertura   della   più   significativa   Osteria   gastronomica.   E   il   cliente   milanese   ha   già   molto apprezzato”.

Moebius, nome celebre non certo nell’ambito della ristorazione quanto per il famoso fumettista Jean Giraud che utilizzò questo pseudonimo per raccontare la sua arte creativa e in contro tendenza, è sempre pieno. Inutile presentarsi all’ingresso senza avere prenotato: nonostante una capienza importante di quasi 100 posti nella sala principale al piano terra, il locale ogni sera conta il tutto esaurito.

Questo nell’attesa che il 30 ottobre    apra anche l’Osteria gastronomica dove il romagnolo Enrico Croatti, golden boy di questo impressionante progetto, troverà finalmente la sua piena dimensione milanese. Un ulteriore trentina di posti al piano superiore, più uno chef table che può ospitare fino a 8 persone: “Il Menu sarà dinamico, in continua evoluzione, ma soprattutto sperimentale. Racconterà la cucina italiana, con un balzo alle mie origini romagnole a cui si aggiungeranno   contaminazioni   internazionali.   L’idea   di   osteria,   ma   contemporanea   e gastronomica”.

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Non manca la fantasia e la sensualità che lo contraddistingue:

HISTORIE D’UN IDEE è La tripla evasione del calamaro o Testa di pesce in brodetto tra Rimini e Tokio.

Il FALLICO FOLLE ovvero il Crudo alla riminese un po’ fusion Cile/Messico/Giappone.

L’INCAL, Ho fatto un casino con l’ossobuco! o Cappelletti in brodo di gallina e calamaretti al timo.

INSIDE MOEBIUS come il Capriolo al lardo e mirtilli o Carne alla brace. Infine ALBERO MATER: Tiramisù di mamma Franca.

MOEBIUS Osteria gastronomica – Tapa bistrot & Mixologia

Via Cappellini, 25 – Milano

www.moebiusmilano.it

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