La donna alata di Livon

La donna alata di Livon

di Angela Merolla

Una storia che racconta oltre cinquant’anni di vita di uno dei più affermati e conosciuti viticoltori friulani: Dorino Livon.

Storia che nasce dall’amore per la propria terra, il Friuli, in particolare per il Collio e i Colli Orientali del Friuli. Infatti nel 1964 Dorino Livon acquista il primo appezzamento sulle colline del Collio e a quello, un poco alla volta, ne aggiunge altri. Cresce così, anno dopo anno, l’Azienda agricola Livon.

La donna alata di Livon è il simbolo aziendale, segno inconfondibile, che identifica un vino eccellente che presenta la sua terra: il Friuli.

Una terra fortunata dove crescono antichi vitigni autoctoni, unici al mondo e dove il vino non è solo piacere del palato ma cultura e tradizione millenaria.

Nel tempo, l’azienda ha mantenuto, un’alta qualità dei suoi vini, pur seguendo due differenti concetti strategici. I vini Cru, con produzioni limitate, ottenuti da vigneti particolarmente vocati con lavorazioni sia di tipo agricolo che enologico estremamente selezionate ed i vini classici destinati a svilupparsi in maniera importante, anche come quantità, nel segmeno medio/alto del mercato.

I principi organizzativi e produttivi alla base dei risultati ottenuti sono la riduzione della quantità ottenute per ettaro, potature più corte, l’infittimento dei vigneti già esistenti, l’impianto di nuovi vigneti ad elevato numero di ceppi per ettaro e la creazione di due cantine distinte. La cantina di “Masarotte” è stata adibita a centro di vinificazione di tutta la produzione della linea Cru ed alla maturazione in barriques dei vini bianchi della stessa linea; la cantina di “Vencò”, destinata alla maturazione, sia in barriques che in botti, di tutti i vini rossi.

Poi per poter rimanere competitivi all’interno sul mercato i Livon hanno acquistato quattro aziende agricole: due di queste, Villa Chiopris e Tenuta Roncalto site in Friuli e l’azienda agricola Borgo Salcetino in Toscana zona Chianti Classico e l’azienda Fattoria Colsanto in Umbria zona DOCG Montefalco.

Dalla Linea Gran Cru Livon vi raccontiamo del pluripremiato BRAIDE ALTE.

Il vigneto Braide Alte è situato in località Ruttars nel Comune di Dolegna del Collio, laddove il terreno è composto da Marne e argilla e alleva con successo viti Chardonnay, Sauvignon, Picolit e Moscato Giallo.

La raccolta avviene interamente a mano in cassette, poi nell’immediato segue la macerazione a freddo in pressa orizzontale della durata di otto ore e successiva pulitura del mosto per decantazione. Segue la fermentazione in barriques nuove di Allier ad una temperatura controllata di 14 – 16°C. Terminata la fermentazione, il prodotto rimane a maturare negli stessi contenitori per circa otto mesi ad una temperatura costante. Concluso tale periodo viene effettuato l’assemblaggio definitivo a cui fa seguito l’imbottigliamento ed ulteriore lungo periodo di affinamento in bottiglia prima che il vino inizi ad essere distribuito.

Al calice il BRAIDE ALTE si presenta giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso intenso, ampio, con note speziate. In bocca è caldo, avvolgente, di grande struttura, eleganza e complessità; si evolve nel bicchiere al variare della temperatura e si abbina perfettamente a primi piatti e secondi a base di pesce. E non solo.

www.livon.it

Leave a comment

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *