Casa Setaro

Casa Setaro

Casa Setaro

Traspare immediatamente la passione che ha per le sue terre, ammirevole l’energia che Massimo Setaro mette nel  progetto della sua azienda vinicola, allevare unicamente antichi vitigni autoctoni del Vesuvio, come il Piedirosso, detto anche Per’ e Palummo, vitigno già esistente in epoca romana, il cui nome è stato ispirato dai racimoli che hanno il colore delle zampe dei colombi, essenzialmente è un vitigno presente nella zona  del napoletano, molto vulnerabile dalla vigna alla cantina, una sfida continua.

Poi il Caprettone, vitigno allevato unicamente dai terreni del Vesuvio, riacquista corrispondenza e onorabilità in cantina Setaro, uscendo piacevolmente dai canoni di tendenza gusto-olfattiva dei vini bianchi, anch’esso di non facile coltura e vinificazione, uno stimolo in più.

La caparbietà tutta positiva di Massimo Setaro, l’esperienza di generazioni alle sue spalle, in più, la professionalità dell’enologo Carmine Valentino che lo segue in ben nove etichette, hanno generato vini  eccellenti, gradevoli e mai banali, che  parlano del territorio e della tradizione centenaria del Vesuvio.

Casa Setaro, azienda vinicola a Trecase(Na), è qui che vivono Massimo Setaro e la sua famiglia, le cantine realizzate sotto la casa e tutto intorno un verde vigneto didattico.

I terreni aziendali vitati sono suddivisi in vari appezzamenti direttamente nel Parco Nazionale del Vesuvio, ricchi di sabbie nere, di ceneri e lapilli delle gittate vulcaniche, hanno preservato le viti dalla fillossera, per cui attualmente  sono tutte a piede franco.

La mia visita in azienda era mirata al Lacryma Christi rosso 100% Piedirosso ed al bianco 100% Caprettone, ambedue dell’annata 2011, ma poi nella sua garbata accoglienza Massimo Setaro, ha spostato il mio interesse e particolare apprezzamento a due suoi vini non ancora pronti per essere imbottigliati, ma che hanno particolarmente entusiasmato i miei sensi.

Parlo del Lacryma Christi Bianco Vesuvio DOC “Caprettone”in purezza, vendemmia “2012”, gradazione alcolica 13%, direttamente dalla vasca in acciaio inox, in attesa di essere illimpidito e imbottigliato, al calice un giallo paglierino tendente al dorato, nel suo torpore ha saputo anticipatamente parlare di se mostrando la sua timbrica, note floreali di ginestra, erbe selvatiche del Vesuvio, si sentono le ceneri di queste terre, come la delicata sapidità dal mare non lontano e sarà ancora più diretto una volta pronto per la bottiglia, irrompe la freschezza,  intenso e persistente all’olfatto come al gusto, si prospetta un vino bianco che non teme il riposo in bottiglia, eloquente nella sua beva non impegnativa.

Poi come da uno scrigno, il “Don Vincenzo” Lacryma Christi Rosso Riserva Vesuvio DOC, blend di Piedirosso 85% e di Aglianico 15%, gradazione alcolica 14% ,dalla botte al calice  colpisce subito il colore rosso granato impenetrabile, consistente,  sapiente intreccio tra territorio, vitigni ed evoluzione in legno ,al naso elegante  nei sentori variegati, si alterna la frutta polposa e sanguigna, a note di cacao e tabacco una delicata speziatura,ceneri e leggero fumè,  intenso e persistente al naso come al palato, dove tannini già eleganti chiedono ancora un po’ di tempo, la freschezza si allunga in una delicata sapidità, un vino vulcanico, che da qui in avanti avrà tanto da dire in equilibrio e armonia, e  sicuramente poco da invidiare ad altri vini.

La Campania, ricca di storia e di leggende ne ha una anche per il Lacryma Christi:”Dio riconoscendo nel Golfo di Napoli un lembo di cielo strappato da Lucifero durante la caduta verso gl’inferi, pianse e laddove caddero le lacrime divine sorse la vite del Lacryma Christi. Un sorriso per i vini di Casa Setaro.

Buon vino a tutti.

Casa Vinicola Setaro | Parco Nazionale del Vesuvio 
Via Bosco del Monaco, 34 | 80040 Trecase (NA)
tel./fax. +39 0818628956

Sito : www.casasetaro.it email: info@casasetaro.it

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