“A’Scippata”

“A’Scippata”

AZIENDA AGRICOLA GIUSEPPE APICELLA

 “A’Scippata”, 1933 Giuseppe Apicella investe i suoi risparmi nel bosco “Selva Vecchia”, un fondo di un ettaro con esposizione a mezzogiorno,  lì a Tramonti, zona montuosa della Costiera Amalfitana.

“Scippati” via gli alberi predispone il suo vigneto su 18 piccole terrazze di terra franco  sabbiosa e detriti vulcanici, impiantando  per talea due specie di vite antichissime il Tintore ed il Piedirosso di Tramonti,  insieme per sostenersi nel vigneto come in cantina.

In vigna il Tintore è vigoroso, ma presenta delle imperfezioni, il fiore  comunemente ermafrodita, perde parzialmente la funzione di autofecondarsi per anomalie degli stami, divenendo di tipo femminile o maschio-sterile, per cui interviene il Piedirosso, che gli dona il suo polline avviandone l’allegagione. In cantina ancora insieme dove ognuno dona il meglio di se in pigmenti, zuccheri e acidità, completandosi in pienezza e struttura per lunghi invecchiamenti.

Nasce “A’ Scippata”, cru delle Cantine Apicella da un blend 80%Tintore-20% Piedirosso, etichetta che può considerarsi il loro fiore all’occhiello.

Le generazioni della famiglia Apicella si sono avvicendate con passione nel lavoro dell’azienda, portando avanti un progetto di crescita con scelte mirate ad ottenere un prodotto di qualità che rappresentasse l’unicità delle terre di Tramonti e dei suoi antichi vitigni che respirano la brezza del mare. Oggi su sette ettari, le Cantine Apicella, oltre ai già citati Tintore e Piedirosso, allevano viti per la maggior a piede franco di Sciascinoso, Falanghina, Biancolella, Pepella, Ginestra, da cui nascono le altre etichette Costa d’Amalfi Doc Tramonti.

Ad accogliermi in cantina è Prisco, figlio di Giuseppe Apicella pronipote dell’omonimo fondatore, si legge serietà e passione in Prisco, nato e cresciuto tra i vigneti e l’odore del vino, per cui laureato enologo, oggi cura personalmente i suoi vini.

Con garbata semplicità mi mostra, poco distante dalle cantine, il famoso appezzamento “A’ Scippata”, gradoni di pietra aiutano la salita per le piccole piazzole di terra inerbite e lì radicate da ottant’anni le viti franche di piede disposte in quadro e sostenute da pali di castagno a raggiera atipica, le foglie dal profilo increspato e al tatto vellutate del Tintore, i piccoli grappolini in attesa di allegagione, incorniciano il paese giù nella valle. Dalla vigna, insieme in cantina le uve Tintore e Piedirosso per la lunga macerazione a contatto con le bucce, la fermentazione di circa 20 giorni in assenza di vinacce ed i successivi 4 mesi su fecce fini in serbatoi d’acciaio per la fermentazione malolattica, infine “A’Scippata” conservata in grandi fusti di rovere di Slavonia e in barriques di rovere francese, per 24 mesi e poi imbottigliata per riposare ancora 6 mesi.

La storia di questa vigna, l’unicità e la complicità del Tintore e del Piedirosso, il certosino lavoro della famiglia Apicella per il piacere di degustare “A’Scippata” Riserva 2008, Tramonti Costa d’Amalfi DOC, gradazione alcolica 14,5%.

Osservando il calice, è rosso intenso impenetrabile, conserva riverberi purpurei nella sfumatura dell’unghia, ottima la consistenza.

L’olfatto è deliziato da sentori intensi e complessi, fine predomina la frutta rossa di ciliegie e more, poi spezie delicatamente accennate di pepe e vaniglia.

Il sorso è di pregevole stoffa, secco, caldo, suadente la sua morbidezza, giusto in freschezza e sapidità, i tannini eleganti e vellutati completano la buona struttura. Equilibrato, intenso e di lunga persistenza gusto-olfattiva, un vino fine ed armonico, che non teme il tempo.

“A’Scippata” di Cantine Apicella, vino raffinato, coinvolgente da elevarsi a sensazioni indimenticabili….. e ciò considerato, è sicuramente concessa licenza poetica per l’apostrofo in etichetta.

Leave a comment

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *