Zest

Zest

di Angela Merolla

Il ristorante posto al primo piano di un moderno edifico lungo l’arteria che conduce al comune casertano, è nato da circa un anno, con un ambiente minimal e raffinato, dove cogliere la particolarità degli accessori d’arredo e godere della piacevole atmosfera.

La terrazza del ristorante Zest, guarda il Castello che domina dall’alto il centro storico di Caiazzo.

Sicuramente accattivante è l’originale griglia integrata ad ogni centro tavola, dove gli ospiti possono cuocere personalmente i tagli di carne ordinati, optando così per la cottura preferita, in un simpatico momento di grande convivialità mentre sorseggiano un buon vino.

Non solo grigliate autogestite, ma taglieri di salumi e formaggi di alta qualità frutto del territorio casertano, come pure grandi selezioni nazionali ed internazionali. Poi il ricco menù proposto dal Zest si articola in cucina; pensato e realizzato dalla Chef Amelia Falco spazia dagli antipasti ai dolci, portando in tavola la tradizione vestita di nuovo, come per l’appunto le varianti di polpette di ogni genere e sapore.

Amelia, pacata e con un bel sorriso racconta di se e della sua idea di fare cucina.

 Cosa ti ha spinto a seguire il sogno della cucina?Ho sempre adorato cucinare sin da piccolina ma la vera è propria vita in cucina è cominciata dopo la mia esperienza a Masterchef.
Ho provato per gioco a fare le selezioni e tra una prova e l’altra mi sono ritrovata in finale.
Da lì è stato un crescendo, ogni giorno cerco di imparare qualcosa e di metterlo in pratica tra i fornelli.

– L’amore per la cucina è?
Avere rispetto per gli ingredienti che si utilizzano, fantasia nel creare i piatti, lasciarsi trasportare completamente nella ideazione e realizzazione del piatto, provare nuove combinazioni di sapori per ottenere l’equilibrio perfetto che soddisfi il tuo palato e quello dei clienti.

– Su quale concetto hai improntato la cucina del Zest?
La cucina di Zest è improntata su l’utilizzo di ottime materie prime, semplicità e al contempo creatività, rielaborazione con rispetto dei piatti o meglio dei sapori tradizionali.

– Come deve essere “Il piatto perfetto”?

Il piatto perfetto deve avere come base un ottima materia prima, fresca e di stagione, deve portare il giusto equilibrio di sapori e deve colpire il palato e il cuore.

– Nella realizzazione di un piatto cosa conta?
Conta tantissimo l’ amore e la dedizione che dedichi al piatto durante la preparazione.

– Secondo te, nel contesto gastronomico attuale, qual è il concept vincente?
Avere un menù che vada incontro ai vari gusti delle persone, in modo da poter accontentare le varie tipologie di clienti. Trasmettere emozioni attraverso i piatti proposti. Far vivere

un’esperienza particolare per il cliente.

– Cosa ti porta maggiore soddisfazione, quella che più ti emoziona nel tuo lavoro?
Quando vedo che le persone felici di mangiare i miei piatti.

 www.zestcaiazzo.it

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