VIA SACRA 42

VIA SACRA 42

L’entusiasmo giovanile  alimenta il  protagonismo

di Mario Cardone

La gestione del ristorante via Sacra 42 è aperta all’iniziativa appassionata e professionale dello staff di sala e cucina (8 componenti) comandati da  3 “capitani coraggiosi” che guidano con entusiasmo e competenza la “navicella del gusto pompeiano” in un mare di piacere del palato. Parliamo dal formidabile terzetto formato dallo chef Giuseppe Auricchio, il Sous Chef Francesco Gargiulo e il direttore di sala Andrea de Simone che ha  meritato sino ad oggi la lusinghiera valutazione da parte della critica e l’apprezzamento della clientela locale, che diventa sempre più numerosa e qualificata grazie al passaparola. Una location suggestiva e accogliente dotata di  60 comodi coperti che riproduce, nelle  linee i colori, le foto e i dettagli, l’interno di un peschereccio del golfo di Napoli, come quelli a cui ogni pomeriggio i nostri 3 “eroi” vanno incontro impazienti sulla banchina del porto di Torre del Greco dove s’improvvisa intorno alle ore 15 e 30 un colorito  e veloce mercato del pescato del golfo, fatto di molluschi, frutti di mare,  pesce azzurro (sardina, sgombro, acciuga, aguglia e pesce sciabola), pesce pregiato (orata, spigola, dentice, rana pescatrice, pesce spada, scorfano, ricciola, pezzogna, tartufi di mare) inoltre crostacei come scampi, gamberi e astice.

Esperienza, mestiere ed originalità nella rivisitazione della tradizione locale in cucina fanno dell’improvvisazione creativa la carta vincente per conquistare cuore e palato del cliente che si affeziona alla freschezza della gestione giovanile e ritorna frequentemente. “Ogni cosa, anche la più piccola se fatta con amore è sempre un capolavoro”. Recita un’iscrizione interna al ristorante. Una marcia in più la danno i prodotti stagionali dell’orto di famiglia, sito nella  frazione di Schito (famosa per i carciofi) insieme a quelli della filiera dell’agro alimentare del territorio vesuviano-sarnese (dagli insaccati, ai dolci, ai latticini per non parlare dei vini). Il filmato della competizione giornaliera nell’accaparrarsi il pescato migliore dalle paranze che sbarcano quotidianamente, alle ore 15 e 30,  sul molo di Torre del Greco, col pesce ancora vivo che salta fuori dalle cassette per riconquistare la via del mare, offre uno spettacolo irripetibile ai clienti che si leccano i baffi al solo pensiero di quando lo stesso pescato lo ritroveranno cucinato nel piatto col loro sapore impalpabile e la freschezza profumata di mare. Al via del direttore di sala (dopo la comanda) parte la processione di profumi e sapori in grado di stregare un Santo mentre il vino e la bella compagnia riscaldano l’ambiente. E’ così che il “peschereccio della fantasia” parte per i  “mari del gusto”. Esclusivamente pesce fresco di mare (rispettando i tempi di fermo biologico) si degusta al Via Sacra 42. Tartare di crudo di pesce o   pesce insaporito nella cucina essenziale di spezie ed aromi naturali che non coprono ma valorizzano il profumo naturale mentre è la  delicatezza della sua carne a fare la differenza. Il segreto è di utilizzare ai fuochi l’acqua di vegetazione del pescato che, come dice un antico proverbio popolare, s’insaporisce meglio quando cuoce nella sua stessa acqua .

“Al cliente prima di partire nel viaggio di degustazione delle nostre portate auguriamo il buon divertimento perché  quello che resta alla fine è il risultato di un’esperienza che parte dai sensi e mette casa nell’anima umana”. Spiega lo Chef Giuseppe Auricchio, ricco d’esperienza a livello nazionale (ha citato come esempio  il ristorante “Il buco” di Sorrento”) e fa sempre parte del team nazionale  di cuochi nelle competizioni europee mentre l’amico-collega Sous chef Francesco Gargiulo (formatosi come lui alla scuola alberghiera) coltiva il suo mestiere in autoformazione pur avendo  fatto esperienze  in Francia e Spagna. Allo stesso modo prima scuola superiore ad indirizzo turistico, successivamente l’esperienza sulle nelle navi di crociera e nelle maggiori città francesi hanno formato il direttore di sala Andrea de Simone che esercita il mestiere con  l’approccio del teatrante partenopeo.  Il menù è ricco presso il Ristorante via Sacra 42 di Pompei. Assortito con antipasti, primi di terra e di mare, secondi di baccalà  e di carne e naturalmente di pesce fresco di mare. La carta dei vini contiene le migliori etichette nazionali. Non bisogna assolutamente lasciarsi scappare l’occasione di concludere il pranzo (o la cena) il dessert d’eccezione della casa come il cannolo scomposto alla napoletana cioccolato e oro e magari una porzione di  struffoli napoletani che fanno sempre piacere e sono di buon augurio.                  

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