Il Cortile, ritorno all’origine per Diego Rossi

Il Cortile, ritorno all’origine per Diego Rossi


Un viaggio nella storia di Diego Rossi, attraverso i territori della sua infanzia e i gusti che hanno definito la sua identità di chef e ispirato la cucina di Trippa.
Diego Rossi, Miglior Chef 2020 per Identità Golose, è oggi tra i cuochi più conosciuti e apprezzati del panorama italiano. Un riconoscimento che avviene a 5 anni dall’apertura di Trippa, insegna diventata sinonimo di trattoria contemporanea e punto di riferimento imprescindibile per chiunque si avvicini a questo tipo di cucina fondata sulla sostanza del prodotto e sul legame con il territorio. Un periodo di crescita e soddisfazioni per Diego e il suo team, coronato anche dall’uscita del libro “Finché c’è Trippa…” edito da Tommasi, che avvicina il grande pubblico alla cucina del quinto quarto, attraverso un viaggio alla scoperta degli ingredienti dimenticati, dei piccoli produttori, delle radici culinarie italiane nascoste sotto l’ombra dei classici più conosciuti della nostra tradizione. Diego Rossi ha ridefinito i paradigmi della cucina italiana contemporanea miscelando il recupero delle tradizionali ricette regionali italiane, con l’attuale conoscenza e competenza tecnica. L’ingrediente è sempre al primo posto, e con esso il territorio che lo origina. Trippa e Diego Rossi sono autentici, perché comunicano territori e tradizioni attraverso piatti e sapori, risultando dannatamente contemporanei. Anche dopo l’enorme successo, prima milanese e poi nazionale e internazionale, Diego rimane fedele alle proprie origini veronesi. Nato a San Giovanni Lupatoto (VR), trascorre l’infanzia in campagna prima di specializzarsi con gli studi alberghieri a Verona. Dopo anni di esperienze stellate in giro per l’Italia, è al suo territorio che Diego ancora oggi si ispira: la cucina veronese, di origine contadina e basata su ingredienti poveri e di recupero, si ritrova nei piatti di Trippa, dal quinto quarto alle erbe spontanee di campagna, insieme ad altre tipicità regionali che fanno parte di una tradizione culinaria popolare, semplice ed etica.
Il Cortile — i ricordi e il territorio di Diego Rossi in una ricetta autentica. Un ragù di frattaglie di pollo e bovino, che si ispira alla cucina povera di una volta, genuina e concreta, capace ancora oggi di emozionare per la sua schiettezza e di estrema attualità per una generazione di chef che punta sempre più alla riduzione degli sprechi e alla valorizzazione di parti meno nobili dell’animale. All’origine, un ricordo d’infanzia: il profumo del ragù della nonna che arrivava dalla cucina mentre Diego giocava in cortile rincorrendo le galline. Una memoria di gusto impressa per sempre in un piatto autentico. E chi lo assaggia può ritrovare sapori dimenticati e fare un viaggio indietro nel tempo. Oggi tutti possono fare questo viaggio, perché la ricetta autentica de Il Cortile di Diego Rossi è disponibile tra i flavour della linea Bonverre!


IL CORTILE — La Ricetta Rigaglie di Pollo | Cuore di Bovino | Pomodoro Un ragù di frattaglie, fatto da pochi semplici ingredienti, quelli che un tempo erano gli unici a disposizione nelle case di campagna: dal pollo, utilizzato in ogni sua parte, ai tagli minori di carne, meno pregiati ma dal sapore straordinario. I fegatini e i durelli di pollo, con l’aggiunta di cuore di bovino, vengono cotti lentamente come un ragù, insieme alla salsa di pomodoro e alle erbe aromatiche selezionate da Diego Rossi per bilanciare il sapore deciso delle frattaglie. I suggerimenti di Diego per gustare il suo Cortile? “Questa preparazione è ideale per condire la pasta fresca, immaginatele con una tagliatella fatte in casa. Ma è favolosa come ripieno di ravioli o per le lasagne. Per rimanere su una versione più semplice: utilizzatela per guarnire crostini di pane o polenta”.
BONVERRE — Il Cortile disponibile da Gennaio 2020 A pochi mesi dall’uscita del suo libro “Finché c’è Trippa…”, Diego Rossi firma un nuovo progetto per far conoscere e apprezzare la propria cucina anche fuori dalle mura del ristorante. Da gennaio 2020, Il Cortile entra a far parte della linea Bonverre, una gamma di ricette esclusive create da grandi interpreti del territorio e racchiuse in preziosi vasi di vetro. Storie di persone, come quella di Diego Rossi, che si intrecciano con tradizioni e prodotti regionali, creando ricette uniche e incomparabili in grado di durare nel tempo ed essere gustate anche lontano dai luoghi d’origine. Bonverre utilizza infatti il metodo antico della cottura in vaso per preservare per lungo tempo e in maniera ottimale i propri flavour, senza l’aggiunta di conservanti o additivi artificiali. Il vetro, oltre a garantire una shelf life minima di 2 anni, rappresenta una scelta di sostenibilità, in quanto riutilizzabile dopo il consumo o facilmente riciclabile. La gamma Bonverre si trova in vendita in negozi selezionati in tutta Italia, dalle storiche botteghe gastronomiche alle enoteche con food corner, ai premium food retailer Scopri i rivenditori — https://bonverre.it/rivenditori/

BONVERRE — Tante Storie, differenti Flavour Il 2020 di Bonverre inizia da Diego Rossi e da Il Cortile, ma proseguirà con un nuovo Lancio ogni mese, in anteprima online sul sito bonverre.it rispetto alla disponibilità in store prevista per il mese successivo. Il Cortile di Diego Rossi, pre-ordinabile per tutto il mese di gennaio: https://bonverre.it/prodotto/il-cortile/
Negli Store di tutta Italia sono già disponibili per l’assaggio: • Lungo Lago | Dispensa Franciacorta, chef Marco Acquaroli • Nero di Vittorio | Ristorante Da Vittorio, chef Luca Poma • L’Affumicata | Radici, chef Andrea Valentinetti • Oltre alla Bolognese | Oltre. chef Daniele Bendanti • Il Giallo e il Coniglio | Cappuccini Resort, Marco Pelizzari • L’Aggiadda | Mamma Fina, chef Carlo Biggio • Stracotto di Polpo | Cappuccini Resort, Marco Pelizzari • Lo Scampo nella Grotta | Alla Grotta, Maurizio Bongiovanni

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