Elogio al pesto

Elogio al pesto

Elogio al pesto, re indiscusso dell’ultimo appuntamento degli eventi “Sinergie”: reinterpretato e rivisitato, ma senza perdere l’animo ligure

Si è concluso presso il ristorante Il Marin di Genova, l’ultimo appuntamento degli eventi “Sinergie” a tema pesto, il vero protagonista della serata che, attraverso le rivisitazioni proposte dagli chef Visciola, Ravanà e Aliberti, ha saputo raccontare di sé e della sua terra d’origine: la Liguria.

Franco Aliberti

Un attaccamento che sta a cuore a tutti gli abitanti di questa bellissima regione e che ieri ha trovato rappresentanza in Roberto Panizza, ospite d’eccezione all’appuntamento.

Non è verde tutto ciò che è pesto

Lui, fondatore del Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio, ha dato vita ad uno showcooking durante il quale, oltre a preparare il pesto con una manualità invidiabile e una dedizione che emoziona, ha spiegato in modo approfondito e minuzioso la storia del mortaio e il senso del suo utilizzo.

Il salmoriglio al pesto

Tra le sue parole si è colta un’evidente passione e un profondo impegno nel voler essere un vero e proprio “artigiano del Pesto”, la cui missione è quella di mantenere intatte nel tempo le caratteristiche e la territorialità di quello che è considerato uno dei più importanti baluardi della tradizione gastronomica ligure.

In tavola le emozioni non sono state da meno: per primo il padrone di casa, Marco Visciola, ha portato in tavola Tortelli ripieni al pesto, cremoso di patate e fagiolini. È stato poi il turno di Franco Aliberti, che ha proposto il piatto 100% basilico, ovvero un biscotto al basilico con gel, pinoli caramellati e una foglia in pastella della stessa pianta aromatica, il tutto appoggiato su un brodo al basilico.

Marco Visciola

L’ultimo piatto salato della serata è stato compito dello chef siciliano Alessandro Ravanà che ha cucinato Salmoriglio al pesto sicano, cioè un carpaccio di triglia di scoglio condito con pesto di basilico e mandorle, insalata di pomodori verdi, mandaranci Miyagawa e crema di limoni.

Alessandro Ravanà

Non meno importanti i dolci: oltre al dessert Non è verde tutto ciò che è pesto dello chef Aliberti, ovvero un cremoso di cioccolato bianco e aglio, biscotto salato, gelato al basilico e pinoli sabbiati, è stato servito anche un Panettone a lievitazione naturale con uvetta e canditi.

Durante la cena i piatti sono stati accompagnati ed esaltati dai vini delle aziende Ridolfi di Montalcino e Garbole di Verona. La prima ha portato il Rosé Brut, pensato per accompagnare gli antipasti, mentre la seconda ha proposto Hestremo, un Recioto della Valpolicella del 2011, abbinato ai dolci della serata.

Per informazioni e prenotazioni presso il ristorante:

Il Marin 

Edificio Millo Porto Antico Calata Cattaneo, 15

16126 Genova (GE)

Email: ilmarin@eataly.it

numero di telefono: +39 010 8698722

Chiuso il martedì

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