CAINO AL BORGO MEDIEVALE

CAINO AL BORGO MEDIEVALE

di Gilda Bonato

Siamo in provincia di Grosseto, a pochi chilometri dalle terme di Saturnia, laddove una strada fatta di curve conduce a Montemerano, borgo medievale dove il tempo sembra essersi fermato.

Antiche case in pietra una addossata all’altra e vicoli ciottolati, qui c’è il ristorante Caino, che oltre la porta in legno e tre scalini in discesa accoglie con la cucina della famiglia Menichetti.

L’arredamento è elegante, sobrio, estremamente curato nei particolari. Il caminetto, le tende di lino e luci soffuse creano un ambiente confortevole. Pochi tavoli, soltanto nove, dove si accomodano poco più di 20 persone al massimo, apparecchiati con prezioso tovagliato, piatti rigorosamente bianchi, bicchieri in cristallo e posateria d’argento.

Era il 1971 quando Angela e Carisio, detto Caino, aprirono una rivendita di vino dove era possibile spiluccare anche qualche prodotto tipico toscano. Poi da lì, per forte legame con il territorio e le bontà tipiche del luogo, il passo è stato breve per divenire un  apprezzato ristorante.

Ai fornelli la chef Valeria Piccini si esprime attraverso le sue inconfondibili ricette.

Partita dalla tradizione la supera senza mai dimenticarla. I suoi sono piatti che la rispecchiano : succulenti, dai sapori netti e precisi, giocati su contrasti di aromi, consistenze e temperature. Il risultato deve essere una vera e propria gioia per tutti i sensi, dove il gusto è fondamentale e solo in un secondo momento arriva l’aspetto estetico, che pur è sempre curato.

Il menù varia di regola una volta al mese, secondo la stagione. Ogni singolo ingrediente è frutto dell’orto di Valeria Piccini e di una ricerca gastronomica costante e attenta al territorio per scoprire piccole produzioni artigianali sempre di altissimo livello.

La cantina è davvero spettacolare, scende per diversi metri sotto l’antica piazza del paese creando anfratti, stanze e angoli sotterranei, in cui riposano qualcosa come 20.000 bottiglie.
Nella sua carta è sempre possibile trovare qualche rarità assoluta ed etichette speciali. Oltre a quelle di produzione propria, non manca il meglio della produzione italiana ed estera.

Nel 1998 al piano superiore sono state ricavate tre camere a disposizione della clientela. Una diversa dall’altra, impreziosite da mobili d’antiquariato con prevalenza di pezzi dell’800.

Atmosfere e sapori che invitano ad un’ esperienza da non perdere.

http://www.dacaino.com/

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