A Spurcacciun-a

A Spurcacciun-a

Una lunga tradizione familiare che ha superato i cent’anni e trenta di gestione da parte di Pervinca e Claudio Tiranini, quarta generazione di ristoratori.

Una splendida location sulla spiaggia di Savona, un ristorante gourmet che, dall’ampia terrazza abbraccia con lo sguardo il mare. Dapprima un forno e un ristorante, ora una meta gourmet per i palati più curiosi ed esigenti.

A Spurcacciun-a è un nome insolito per un ristorante gourmet, che affonda radici in un simpatico aneddoto familiare.

Si narra che un giorno nonna Paola, intenta nella pulizia dei fagiolini, avesse preso posto su una sedia con i piedi a bagno, per riposarsi.

Ma è proprio in quel momento che un amico di famiglia varcando l’ingresso e, vedendola in quella posa, la schernisce con simpatia dicendole che era una “spurcacciuna”. La sveglia nonna Paola, dotata di un ottimo senso dell’umorismo, fa notare che “le mani però sono pulite”.

Da gennaio 2018 è arrivato in cucina Simone Perata, il nuovo chef, che ritorna a Savona dopo esperienze di alto livello in diversi ristoranti stellati d’Europa.

La cucina di A-Spurccaciun-a

La materia prima è il caposaldo di sempre e il vero credo della famiglia Tiranini: in quella che si può definire una cucina sartoriale, ariosa, moderna, tecnologica, approdano pescatori, contadini e allevatori in pellegrinaggio per portare il meglio dei loro prodotti in quel di Savona. Ed è proprio la cucina il fiore all’occhiello dell’intero ristorante, totalmente aperta e a vista sulla sala, di recente costruzione: come una sorta di teatro sulle preparazioni espresse. Tra i signature dish dello Chef i Gamberi del golfo, gazpacho alle fragole, pesto di pinoli e crema di corallo dove il gambero viola di Sanremo viene pulito interamente e fritto per metà, servito sopra un gazpacho alle fragole, pesto di pinoli e mandorle (stile ajo bianco spagnolo), con aglio nero fermentato e cavolo rapa marinato in un pickled con, al suo interno, tartare di gambero rosa per apportare l’acidità e il senso di pulizia al piatto; laMillefoglie di foie gras, tonno rosso, alga nori, daikon marinato e sumiso: un trait d’union delle esperienze dello chef, ispirato alla tecnica spagnola della composizione della millefoglie con foie gras e anguilla affumicata di Martin Berasategui, col quale ha passato 4 anni in Spagna; i Bottoni di toma di pecora Brigasca, pepe di Sarawak, caviale Calvisius e fagioli di Pigna che valorizza la pecora brigasca come prodotto locale e Presidio Slow Food ligure; gli Gnocchi di patata quarantina alla piastra ripieni di “ciupin” usando le patate quarantine, tipiche liguri, piastrati e ripieni di zuppa di pesce; il Trancio di pesce nostrano, olive taggiasche e clorofilla di prezzemolo: solitamente viene usato il centrolofo viola, un pesce inusuale e poco presente nei ristoranti “convenzionali”, pescato a profondità da 300 a 500 metri sotto il livello del mare, dalla carne grassa e succulenta.

Oltre alle proposte alla carta, A Spurcacciun-a dispone di due menu degustazione:

Solo Mani il Menù dei 5 Sensi. 8 portate, al prezzo di 120 euro. Un’esperienza che vuole riportare indietro nel tempo, a quando, da bambini, si conosceva il mondo attraverso un utilizzo completo di tutti e cinque i sensi. Solo preparazioni realizzate ad hoc da consumare utilizzando le mani, privandosi di ogni tipo di posata. Per questo menù, gli ospiti verranno fatti accomodare a un tavolo del tutto particolare, composto da cristallo, al centro del quale scorrerà dell’acqua corrente.

“Il concetto del Menù Solo Mani nasce nel 1998 durante in viaggio in Marocco e mangiando il cous cous con le mani, ho scoperto che c’era un elemento che amplificava il sapore, ed era il tatto. Ho pensato quindi di progettare un tavolo per fare mangiare gli ospiti con le mani, per cui oltre all’aspetto visivo, olfattivo, gustativo e uditivo, si utilizza anche l’aspetto tattile, ormai abbandonato nella cucina moderna, con l’uso delle posate. Dopo aver progettato, realizzato, brevettato e sperimentato l’uso di questo tavolo, mi sono accorto che si realizzavano due ulteriori propositi esperienziali: da quello ludico tra i commensali per il divertimento del gioco di mangiare con le mani, a quello socializzante. Rompendo le regole della tavola, mi sono accorto che si ha una maggiore attenzione ai piatti e al gusto, rispetto che durante una cena canonica”.

Contatti:

A Spurcacciun-a

via Nizza 41, 17100 Savona

Tel. 019 86226392014

Email: info@marehotel.it

Chiuso il Mercoledì

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