A quattro mani: Alberto Bertani e Simone Breda

A quattro mani: Alberto Bertani e Simone Breda

di Giovanna Romeo

A Salò ti accoglie il lago mentre il tramonto ti culla. Una cena a quattro mani per una ricorrenza che segna i dieci anni del ristorante QB Duepuntozero; due chef simili e al contempo opposti in un territorio che abbraccia, da nord a sud, la provincia di Brescia. Simili per il rispetto che hanno per la materia prima locale: gli elementi del lago di Garda per lo chef Alberto Bertani, i prodotti della bassa bresciana e di tradizioni legate alla campagna, al sole, al grano dorato per Simone Breda, chef del Ristorante Sedicesimo Secolo.

Nulla è lasciato al caso: impeccabile la sala con le sue tovaglie candide, mise en place di ricercata semplicità ospita piatti d’alta cucina che arrivano in tavola come scrigni, custodi di abilità e creatività.

Fiero padrone di casa Alberto, timido e schivo Simone, giocano e sperimentano con gli appetizer. È la mano gentile di Simone a introdurre il Tiepido di storione, champagne, bieta e caviale. Un boccone vellutato che ammalia con la sferzante salinità del caviale. Sapori che sposano l’eleganza di Pommery Grand Cru Royal 2002, servita in Magnum. Segue il rassicurante Risotto, crema di midollo, burro affumicato, erbe di campo per un calice Cuvée Louise Grand Cru Brut 2004. Succulento, goloso, ogni singolo elemento, in reciproca e piena, armonia regala una vera esperienza multisensoriale.

Si torna al lago con il Coregone dorato, Buon-Enrico, mandorla amara, uova di salmerino e pachino giallo confit. Alberto Bertani racconta il Garda con saggezza e garbo, percezioni delicate si accompagnano a un calice di Grand Cru Royal Brut 1990 in Jeroboam. Scuote le papille gustative l’abbinamento regale: profondità del sorso, freschezza, vivacità, lunghezza di un nettare che, dopo aver affinato ventinove lunghi anni, si dona concretizzando uno speciale matrimonio d’amore tra cibo e vino.

Chiude il patron Bertani con il “Dessert da nord a sud. Sablè all’arancia, cremoso di pistacchio, ricotta di bruna alpina, arancia e liquirizia”. Porto sicuro e tappa fondamentale per gli affezionati del dolce la classica pasticceria con mignon e frolle. Food pairing con Porto White, secco, al profumo di litchi e papaya.

www.qbduepuntozero.com

Foto sono di Photography by Nicolò Brunelli

Credits Event Management by NewsEventicomo Relazioni Pubbliche Consulting.

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